Bando chiuso. Le domande si sono chiuse il 22 settembre 2026 alle ore 14:00. Lascia il contatto per sapere quando riapre o per bandi simili.
AvvisamiVoucher Doppia Transizione 2026 — Camera di Commercio di Roma
- Ente promotore
- Camera di Commercio di Roma
- Territorio
- Roma e provincia
- Apertura
- 15 settembre 2026 alle ore 14:00
- Chiuso il
- 22 settembre 2026 alle ore 14:00
- Ultimo aggiornamento
- 25 settembre 2026
In breve
- Per chi era
- Micro, piccole e medie imprese di tutti i settori con sede legale o unità locale a Roma e provincia.
- Quanto valeva
- Voucher a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili (IVA esclusa), fino a 10.000 €, più premialità fino a 1.500 €.
- Quando
- Domande dal 15/09/2026 ore 14:00 al 22/09/2026 ore 14:00. Il bando è chiuso.
- Come si veniva selezionati
- A sportello, in ordine cronologico di invio delle domande, fino a esaurimento delle risorse.
Chi può partecipare
- Micro, piccole e medie imprese di tutti i settori con sede legale e/o unità locale iscritta nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Roma.
- Imprese attive, in regola con il pagamento del diritto annuale e non in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali, secondo quanto previsto dall'art. 4 del Bando.
- Gli interventi dovevano riguardare la sede o l'unità locale a Roma e provincia in cui l'impresa svolge l'attività dichiarata al Registro delle Imprese.
- I fornitori di imprese beneficiarie non potevano essere a loro volta beneficiari. I servizi dovevano essere acquistati dai fornitori indicati all'art. 6 (ad esempio Competence Center, Digital Innovation Hub, centri di trasferimento tecnologico) o da ulteriori fornitori con comprovata esperienza, tramite l'apposito modulo.
Contributo
Valore minimo del progetto: 3.000 € di spesa, IVA esclusa.
Premialità cumulabili: +250 € con rating di legalità, +250 € con certificazione della parità di genere, +1.000 € per impresa a maggioranza giovanile (fino a 35 anni). Le premialità non possono superare il 100% della spesa ammessa. Sul voucher si applica, se dovuta, la ritenuta d'acconto del 4%.
Cosa si può finanziare
Clicca su una voce per aprire i dettagli.
TTecnologie per la transizione digitale ed ecologicaAcquisto di beni strumentali legati alle tecnologie dell'art. 2
- Manifattura additiva e stampa 3D; cloud, fog e quantum computing; cyber security e business continuity; intelligenza artificiale; calcolo ad alte prestazioni (HPC).
- Robotica avanzata e collaborativa; big data & analytics; blockchain; realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D; Internet of Things e sensoristica interconnessa.
- Gestione integrata dei processi aziendali (ERP, MES, PLM, SCM, tracciamento RFID e barcode); CRM; sistemi fintech (es. EDI); geolocalizzazione.
- In-store customer experience; e-commerce; automazione del sistema produttivo e di vendita; negozio ed esercizio pubblico 4.0.
- Sistemi digitali per la sostenibilità e la transizione energetica: gestione dell'energia, monitoraggio dei consumi, analisi delle emissioni, LCA, rating ESG e report di sostenibilità.
SServizi di consulenza e formazioneRelativi a una o più tecnologie dell'elenco
- Progettazione, sviluppo, analisi e implementazione delle tecnologie dell'elenco.
- Analisi, audit e piani di sviluppo dell'impresa in chiave digitale e green.
- Sistemi di gestione dell'innovazione (ISO 56000), della sicurezza delle informazioni (ISO/IEC 42001, 27001) e dell'energia (ISO 50001).
- Matching con il mondo della ricerca; Innovation Manager e/o Energy Manager esterno temporaneo; servizi per le Comunità Energetiche Rinnovabili; consulenza ESG e report di sostenibilità.
- Formazione del personale stabilmente impiegato su competenze digitali e green, anche per qualifiche come Innovation Manager o Energy Manager.
XSpese escluseAlcuni esempi dall'art. 7
- Smartphone, tablet, TV e piccoli elettrodomestici; veicoli; beni destinati alla vendita.
- Canoni di manutenzione e assistenza tecnica; trasporto, vitto e alloggio.
- Digital marketing e web advertising; consulenze fiscali, contabili, legali o di mera promozione commerciale.
- Spese già sostenute alla pubblicazione del Bando e fatture di importo unitario inferiore a 500 €.
Sintesi degli artt. 2 e 7 del Bando Voucher Doppia Transizione 2026. Fa fede il testo ufficiale.
Come vengono selezionate le domande
Procedura a sportello
Non c'era una graduatoria a punteggio: le domande venivano esaminate in ordine cronologico di invio sulla piattaforma Restart, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Alla domanda andavano allegati i preventivi e il report di self-assessment di maturità digitale "Self i4.0", svolto nei 3 mesi precedenti.
Scadenze e fasi
- 8/09/2026 ore 14:00Apertura del precaricamento delle domande sulla piattaforma Restart
- 15/09/2026 ore 14:00Apertura dell'invio delle domande
- 22/09/2026 ore 14:00Chiusura dell'invio delle domande
- Entro il 31/12/2026Conclusione dell'istruttoria, salvo interruzioni previste dal Bando
- 1/09/2026 – 30/04/2027Periodo in cui le spese devono essere fatturate e pagate
- Entro il 31/05/2027 ore 21:00Invio della rendicontazione, senza possibilità di proroga
In rendicontazione va ripetuto il self-assessment "Self i4.0". Per gli interventi sulla sostenibilità (tecnologie lett. q o servizi ESG n. 9) è richiesto anche il report di valutazione "SUSTAINability".
Domande frequenti
Il Voucher Doppia Transizione 2026 è ancora aperto?
No. Le domande si potevano inviare dal 15 al 22 settembre 2026 alle ore 14:00. Puoi lasciarci il tuo contatto per essere avvisato se verrà pubblicata una nuova edizione o un bando simile.
Chi poteva partecipare?
Le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori con sede legale o unità locale iscritta alla Camera di Commercio di Roma, in regola con il diritto annuale.
Quanto valeva il voucher?
Il 70% delle spese ammissibili al netto dell'IVA, fino a 10.000 €, con una spesa minima di 3.000 €. Con tutte le premialità il contributo massimo arrivava a 11.500 €.
Come funzionava la selezione?
A sportello: le domande venivano esaminate in ordine di arrivo fino a esaurimento delle risorse, senza graduatoria a punteggio.
Ci sarà una nuova edizione?
Al momento non è stata annunciata. Il Bando si inserisce in un progetto camerale previsto per il triennio 2026-2028, ma solo la Camera di Commercio può confermare eventuali nuove edizioni.
Fonti ufficiali
I documenti dell'ente promotore restano l'unico riferimento valido ai fini della partecipazione.
Vuoi sapere quando riapre? Ti avvisiamo noi
- Avviso appena esce la nuova edizione
- Segnalazione di bandi simili per la tua impresa
- Gratis e senza impegno
Le informazioni hanno scopo orientativo. Non sappiamo se e quando l'ente pubblicherà una nuova edizione: fa fede esclusivamente la documentazione ufficiale.
Avvertenza importante
I contenuti di questa pagina hanno scopo puramente informativo e orientativo: semplificano le regole del bando per aiutare a comprenderne il funzionamento, ma non sostituiscono i documenti ufficiali e non costituiscono una promessa di contributo o di finanziamento.
Le condizioni, i requisiti, i tempi e tutti gli altri contenuti del bando possono variare o essere aggiornati in qualsiasi momento dagli enti promotori. Non ci assumiamo responsabilità per eventuali informazioni mancanti, imprecise o non aggiornate: per ogni decisione fai riferimento esclusivamente alle fonti ufficiali.