Bando ApertoDigitalizzazione delle imprese

Voucher Digitalizzazione PMI 2026

Ente promotore
Regione Lazio — Lazio Innova
Territorio
Lazio
Apertura
30 settembre 2026 alle ore 12:00
Scadenza
29 ottobre 2026 alle ore 17:00
Ultimo aggiornamento
25 settembre 2026

In breve

Per chi è
PMI con Sede Operativa nel Lazio, secondo quanto previsto dall'Avviso.
Quanto vale
Progetti da almeno 14.000 €, con contributo massimo di 50.000 € (Micro), 100.000 € (Piccole) e 150.000 € (Medie).
Quando
Domande dal 30/09/2026 ore 12:00 al 29/10/2026 ore 17:00.
Come si viene selezionati
Con una graduatoria basata su un punteggio fino a 100 punti, secondo la griglia ufficiale.

Chi può partecipare

  • Micro, Piccole e Medie Imprese con Sede Operativa nel Lazio, secondo le definizioni e le condizioni dell'Avviso.
  • Per le Piccole e Medie Imprese la Diagnosi Digitale è obbligatoria e va svolta da un Innovation Manager indipendente, come previsto dall'Avviso.
  • Per le Micro Imprese non sono finanziabili la Diagnosi Digitale e la Cyber Security.

Contributo

Valore minimo del progetto: 14.000 €.

Micro Impresa
50.000 €
contributo massimo
Piccola Impresa
100.000 €
contributo massimo
Media Impresa
150.000 €
contributo massimo

Il contributo è calcolato sulla base delle somme forfettarie previste dall'Avviso per ciascuna tipologia di intervento. Non è un rimborso in percentuale delle fatture sostenute.

Cosa si può finanziare

Clicca su una voce per aprire i dettagli.

  • ADiagnosi DigitaleObbligatoria per Piccole e Medie; non finanziabile per le Micro
    • Valutazione dello stato di partenza e di arrivo dell'impresa nell'adozione delle tecnologie digitali, in due momenti: la sezione ex ante, che indirizza e prioritizza gli interventi da realizzare, e la sezione ex post, che verifica gli interventi realizzati.
    • Redatta e sottoscritta da un Innovation Manager indipendente: professionista certificato secondo la norma UNI 11814 da un organismo accreditato da ACCREDIA (o equivalente europeo) oppure iscritto all'Albo degli esperti in innovazione tecnologica del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
    • La parte riguardante la Cyber Security deve essere redatta e sottoscritta da un Esperto in Cyber Security con idonea certificazione (CISSP, CISA, CISM, SSCP o altre certificazioni rilasciate da ISC2).
    • La sezione ex ante va sottoscritta prima di avviare gli altri interventi e non più di tre mesi prima della data della domanda, e va inviata all'ente al più tardi entro 40 giorni dalla messa a disposizione dell'Atto di Impegno.
    • La sezione ex post va allegata alla richiesta di erogazione, da presentare entro 6 mesi dalla Data di Concessione.
  • BDigital WorkplaceMassimo una Digital Workplace per addetto, secondo i dati INPS previsti dall'Avviso
    • Software di produttività personale che garantiscano adeguate prestazioni per il lavoro flessibile e remoto (es. suite office) e altri software di utilizzo personale, come antivirus personali o utilità di sistema.
    • Sistemi di comunicazione digitale, ad esempio software per video conferenze.
    • Almeno uno tra: software per l'archiviazione e la gestione documentale in cloud; software per l'automazione dei flussi di lavoro documentali; piattaforme per la condivisione e la distribuzione dei contenuti interni.
    • Software di firma digitale e di archiviazione a norma di legge.
    • Servizi professionali ICT a supporto dell'intervento, una tantum: progettazione tecnica e configurazione della soluzione e verifica del suo corretto funzionamento.
    • Le cinque tipologie di software, sistemi e servizi sono tutte obbligatorie, devono essere di nuova adozione e i contratti devono coprire almeno 36 mesi dalla data di attivazione.
  • CDigital Commerce & Engagement
    • Piattaforme acquistate in modalità IaaS o PaaS (sono escluse le soluzioni basate su un pacchetto software erogato in modalità SaaS) per una o più delle seguenti finalità: digital commerce, con eventuali applicazioni addizionali (plug-in, pagamenti, personalizzazione); gestione di campagne pubblicitarie e promozionali sui canali digitali (Digital Marketing); Digital Experience per la gestione dei contenuti web e la personalizzazione; piattaforme di Analytics; supporto e gestione clienti personalizzati via Web, Mobile App e Social.
    • Integrazione con piattaforme di terze parti (portali eCommerce o verticali di segmento) e con provider di logistica e distribuzione, per migliorare il tracciamento e l'efficacia della distribuzione.
    • Acquisto e mantenimento del dominio internet con relativo certificato digitale SSL.
    • Servizi professionali ICT a supporto dell'intervento: progettazione tecnica, configurazione e personalizzazione della soluzione e verifica del suo corretto funzionamento (una tantum); amministrazione e supporto specialistico per la durata complessiva di 36 mesi.
    • Le tre tipologie di servizi sono tutte obbligatorie, devono essere di nuova adozione (oppure riguardare la sostituzione di soluzioni realizzate da più di tre anni) e i contratti con canoni periodici devono coprire almeno 36 mesi dalla data di attivazione.
  • D1Application Server
    • Servizi di cloud pubblico relativi alla Virtual Machine: servizi di calcolo; servizi di archiviazione e database; servizi di gestione e amministrazione delle risorse cloud; servizi di rete; servizi di gestione di identità e sicurezza; strumenti di sviluppo e test.
    • Acquisto e manutenzione di software di gestione e amministrazione in licenza o servizi cloud (SaaS).
    • Servizi professionali ICT a supporto dell'intervento, una tantum: progettazione e pianificazione della migrazione sul cloud pubblico; progettazione tecnica dell'infrastruttura di destinazione; configurazione e personalizzazione delle soluzioni con verifica del corretto funzionamento; attività di re-engineering e testing per la migrazione; validazione e accettazione delle soluzioni; formazione all'utilizzo delle tecnologie introdotte. In più, amministrazione e supporto specialistico per la durata complessiva di 36 mesi.
    • La migrazione deve riguardare applicazioni già utilizzate dall'impresa su propri server locali (on-premises). Il contributo per ciascuna Virtual Machine può essere riconosciuto una sola volta per impresa; le tre tipologie di servizi sono tutte obbligatorie e i contratti con canoni periodici devono coprire almeno 36 mesi dalla data di attivazione.
  • D2Database Server
    • Servizi di cloud pubblico relativi alla Virtual Machine: servizi di calcolo; servizi di archiviazione e database; servizi di gestione e amministrazione delle risorse cloud; servizi di rete; servizi di gestione di identità e sicurezza; strumenti di sviluppo e test.
    • Acquisto e manutenzione di software di gestione e amministrazione in licenza o servizi cloud (SaaS).
    • Servizi professionali ICT a supporto dell'intervento, una tantum: progettazione e pianificazione della migrazione sul cloud pubblico; progettazione tecnica dell'infrastruttura di destinazione; configurazione e personalizzazione delle soluzioni con verifica del corretto funzionamento; attività di re-engineering e testing per la migrazione; validazione e accettazione delle soluzioni; formazione all'utilizzo delle tecnologie introdotte. In più, amministrazione e supporto specialistico per la durata complessiva di 36 mesi.
    • La migrazione deve riguardare applicazioni già utilizzate dall'impresa su propri server locali (on-premises). Il contributo per ciascuna Virtual Machine può essere riconosciuto una sola volta per impresa; le tre tipologie di servizi sono tutte obbligatorie e i contratti con canoni periodici devono coprire almeno 36 mesi dalla data di attivazione.
  • D3Web Server
    • Servizi di cloud pubblico relativi alla Virtual Machine: servizi di calcolo; servizi di archiviazione e database; servizi di gestione e amministrazione delle risorse cloud; servizi di rete; servizi di gestione di identità e sicurezza; strumenti di sviluppo e test.
    • Acquisto e manutenzione di software di gestione e amministrazione in licenza o servizi cloud (SaaS).
    • Servizi professionali ICT a supporto dell'intervento, una tantum: progettazione e pianificazione della migrazione sul cloud pubblico; progettazione tecnica dell'infrastruttura di destinazione; configurazione e personalizzazione delle soluzioni con verifica del corretto funzionamento; attività di re-engineering e testing per la migrazione; validazione e accettazione delle soluzioni; formazione all'utilizzo delle tecnologie introdotte. In più, amministrazione e supporto specialistico per la durata complessiva di 36 mesi.
    • La migrazione deve riguardare applicazioni già utilizzate dall'impresa su propri server locali (on-premises). Il contributo per ciascuna Virtual Machine può essere riconosciuto una sola volta per impresa; le tre tipologie di servizi sono tutte obbligatorie e i contratti con canoni periodici devono coprire almeno 36 mesi dalla data di attivazione.
  • D4Database Back Up
    • Servizi di cloud pubblico relativi alla Virtual Machine: servizi di calcolo; servizi di archiviazione e database; servizi di gestione e amministrazione delle risorse cloud; servizi di rete; servizi di gestione di identità e sicurezza; strumenti di sviluppo e test.
    • Acquisto e manutenzione di software di gestione e amministrazione in licenza o servizi cloud (SaaS).
    • Servizi professionali ICT a supporto dell'intervento, una tantum: progettazione e pianificazione della migrazione sul cloud pubblico; progettazione tecnica dell'infrastruttura di destinazione; configurazione e personalizzazione delle soluzioni con verifica del corretto funzionamento; attività di re-engineering e testing per la migrazione; validazione e accettazione delle soluzioni; formazione all'utilizzo delle tecnologie introdotte. In più, amministrazione e supporto specialistico per la durata complessiva di 36 mesi.
    • La migrazione deve riguardare applicazioni già utilizzate dall'impresa su propri server locali (on-premises). Il contributo per ciascuna Virtual Machine può essere riconosciuto una sola volta per impresa; le tre tipologie di servizi sono tutte obbligatorie e i contratti con canoni periodici devono coprire almeno 36 mesi dalla data di attivazione.
  • ECyber SecurityNon finanziabile per le Micro
    • Adozione di almeno una delle soluzioni previste dall'Avviso: gestione delle identità e degli accessi; sicurezza della rete aziendale; sicurezza degli endpoint; sicurezza dei dati; gestione delle vulnerabilità; security analytics; application security; gestione del rischio e della compliance.
    • Acquisto o noleggio di hardware di sicurezza, se compatibile con la soluzione adottata: firewall, gateway, sistemi di protezione dalle intrusioni, VPN gateway, hardware per backup e recovery o per la continuità operativa, moduli hardware di autenticazione.
    • Acquisto e manutenzione di software in licenza o canone di utilizzo dei servizi cloud associati all'intervento.
    • Acquisizione di servizi di sicurezza gestita (outsourcing) associati all'intervento.
    • Le tre tipologie di hardware, sistemi e servizi sono tutte obbligatorie, di nuova adozione (non sono riconosciute soluzioni già installate) e devono essere mantenute per almeno 36 mesi dalla data di attivazione.

Elenco indicativo, tratto dall'Appendice 4 dell'Avviso ("Specifiche degli Interventi che danno diritto al contributo").

Come vengono valutate le domande

Griglia ufficiale dell'Avviso, fino a 100 punti.

Valore aggiunto per addetto35 punti
Numero di addetti20 punti
Articolazione del progetto15 punti
Parità di genere10 punti
Impresa giovanile10 punti
Sostenibilità ambientale10 punti
Totale100 punti

Scadenze e fasi

  1. 24/09/2026
    Pubblicazione dell'Avviso sul BUR Lazio n. 77 Ordinario
  2. 30/09/2026 ore 12:00
    Apertura della presentazione delle domande
  3. 29/10/2026 ore 17:00
    Chiusura della presentazione delle domande
  4. Da comunicare dall'ente
    Istruttoria, graduatoria e concessione: la Data di Concessione coincide con la pubblicazione del provvedimento sul BUR Lazio
  5. Entro 5 giorni dalla concessione
    Lazio Innova mette a disposizione dell'impresa l'Atto di Impegno
  6. Entro 40 giorni dall'Atto di Impegno
    Invio della Diagnosi Digitale ex ante all'ente, da sottoscrivere prima di avviare gli altri interventi (obbligatoria per Piccole e Medie)
  7. Entro 6 mesi dalla concessione
    Conclusione di tutti gli interventi e presentazione della Richiesta di Erogazione, completa della documentazione richiesta
  8. Entro 80 giorni dalla richiesta di erogazione
    Erogazione del contributo a saldo, in un'unica soluzione (il termine si sospende in caso di richiesta di integrazioni)

Obbligo di mantenimento: i contratti di software, sistemi e servizi cloud con canoni periodici devono restare attivi per almeno 36 mesi dalla data di attivazione.

Domande frequenti

Chi può partecipare al Voucher Digitalizzazione PMI 2026?

Le Micro, Piccole e Medie Imprese con Sede Operativa nel Lazio, secondo le condizioni indicate nell'Avviso di Regione Lazio e Lazio Innova.

Quanto si può ottenere?

Il progetto deve valere almeno 14.000 €. Il contributo massimo è di 50.000 € per le Micro, 100.000 € per le Piccole e 150.000 € per le Medie Imprese.

Il contributo è una percentuale delle spese?

No. Il contributo si basa sulle somme forfettarie previste dall'Avviso per ciascuna tipologia di intervento, non su un rimborso percentuale delle fatture.

Quando si presenta la domanda?

Dal 30 settembre 2026 ore 12:00 al 29 ottobre 2026 ore 17:00, tramite la piattaforma indicata dall'ente.

La Diagnosi Digitale è obbligatoria?

Sì per le Piccole e Medie Imprese, con un Innovation Manager indipendente. Per le Micro Imprese la Diagnosi Digitale non è finanziabile.

Una Micro Impresa può chiedere la Cyber Security?

No, per le Micro Imprese la tipologia E (Cyber Security) non è finanziabile.

Come vengono valutate le domande?

Con un punteggio fino a 100 punti basato su sei criteri: valore aggiunto per addetto, numero di addetti, articolazione del progetto, parità di genere, impresa giovanile e sostenibilità ambientale.

Questo sito è quello ufficiale del bando?

No. È un sito informativo indipendente. I documenti ufficiali dell'ente restano l'unico riferimento valido: li trovi nella sezione Fonti ufficiali.

Fonti ufficiali

I documenti dell'ente promotore restano l'unico riferimento valido ai fini della partecipazione.

Vuoi capire se la tua impresa può partecipare?

Verifica requisiti, interventi e punteggio stimato con il calcolatore guidato del bando: cinque passaggi, il calcolo resta salvato se devi interromperlo.

Le informazioni hanno scopo orientativo e non garantiscono l'ammissione al contributo. Fa fede esclusivamente la documentazione ufficiale dell'ente.

Avvertenza importante

I contenuti di questa pagina hanno scopo puramente informativo e orientativo: semplificano le regole del bando per aiutare a comprenderne il funzionamento, ma non sostituiscono i documenti ufficiali e non costituiscono una promessa di contributo o di finanziamento.

Le condizioni, i requisiti, i tempi e tutti gli altri contenuti del bando possono variare o essere aggiornati in qualsiasi momento dagli enti promotori. Non ci assumiamo responsabilità per eventuali informazioni mancanti, imprecise o non aggiornate: per ogni decisione fai riferimento esclusivamente alle fonti ufficiali.