Bando in arrivo. Le domande si aprono il 28 settembre 2026 alle ore 12:00. Lascia il contatto per essere avvisato all'apertura e prepararti in anticipo.

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Bando In arrivoDigitalizzazione delle imprese

Fondo di contrasto alla deindustrializzazione 2026

Ente promotore
Invitalia — Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud
Territorio
Consorzi industriali del Lazio e Piceno Consind (Marche)
Apertura
28 settembre 2026 alle ore 12:00
Scadenza
28 novembre 2026 alle ore 12:00
Ultimo aggiornamento
26 settembre 2026

In breve

Per chi è
Imprese manifatturiere (codice ATECO C) già insediate o che intendono insediarsi nei territori dei consorzi industriali del Lazio e del Piceno Consind (Marche).
Quanto vale
Contributi in conto capitale per investimenti su insediamenti produttivi. Dotazione complessiva di 120 milioni di euro.
Quando
Domande dalle 12:00 del 28/09/2026 alle 12:00 del 28/11/2026, esclusivamente dall'area personale Invitalia.
Come si viene selezionati
Procedura a sportello, fino a esaurimento della dotazione finanziaria. Ogni impresa può presentare una sola domanda.

Chi può partecipare

  • Imprese del settore manifatturiero (codice ATECO C) già insediate nei territori comunali di competenza dei consorzi industriali ammessi, oppure che prevedono di insediarvi nuove unità produttive.
  • Territori ammessi: ex Consorzi per lo sviluppo industriale del Lazio Meridionale, del Sud Pontino, Roma-Latina, di Frosinone e della Provincia di Rieti (oggi fusi nel Consorzio industriale del Lazio) e Consorzio per lo sviluppo industriale del Piceno Consind.
  • Alla data di presentazione della domanda le imprese devono essere regolarmente costituite e iscritte nel registro delle imprese.
  • Non devono essere in stato di liquidazione o di fallimento, né soggette a procedura di fallimento o di concordato preventivo.

Contributo

Dotazione complessiva: 120 milioni di euro.

Consorzio industriale del Lazio
100 M€
di dotazione
Consorzio Piceno Consind
20 M€
di dotazione

La dotazione del Consorzio industriale del Lazio è ripartita in parti uguali (20 milioni € ciascuna) tra i cinque ex consorzi: Lazio Meridionale, Sud Pontino, Roma-Latina, Frosinone e Provincia di Rieti. Le agevolazioni sono contributi in conto capitale per il potenziamento o la riqualificazione di insediamenti produttivi esistenti o per nuove unità produttive in ambito manifatturiero.

Cosa si può finanziare

Clicca su una voce per aprire i dettagli.

  • APotenziamento o riqualificazione di insediamenti esistentiPer imprese già insediate nei territori dei consorzi
    • Investimenti per il potenziamento o la riqualificazione di insediamenti produttivi già esistenti.
    • L'insediamento deve trovarsi nei territori comunali di competenza dei consorzi ammessi.
  • BNuove unità produttivePer imprese che si insediano nei territori dei consorzi
    • Investimenti per l'insediamento di nuove unità produttive attive in ambito manifatturiero.
    • Anche in questo caso il territorio deve rientrare tra quelli dei consorzi ammessi.

Sintesi delle pagine ufficiali Invitalia del Fondo di contrasto alla deindustrializzazione 2026. Fa fede la documentazione ufficiale.

Come vengono selezionate le domande

Procedura a sportello

Le agevolazioni sono concesse tramite procedimento a sportello, fino a esaurimento della dotazione finanziaria: conta l'ordine di arrivo delle domande. Ogni impresa può presentare una sola domanda, esclusivamente dall'area personale Invitalia, con identità digitale (SPID, CNS o CIE), firma digitale e indirizzo PEC. La domanda va corredata dalla documentazione indicata da Invitalia (modulo di domanda, dichiarazioni sostitutive, questionario ESG e altri allegati).

Scadenze e fasi

  1. 31/07/2026 ore 12:00
    Apertura della registrazione nell'area personale Invitalia (sezione Anagrafica e deleghe)
  2. 28/09/2026 ore 12:00
    Apertura della presentazione delle domande
  3. 28/11/2026 ore 12:00
    Chiusura della presentazione delle domande, salvo esaurimento anticipato della dotazione

La registrazione nell'area personale non consente la pre-compilazione della domanda e non attribuisce priorità nell'assegnazione del protocollo. Trattandosi di procedura a sportello, conviene preparare per tempo documenti, firma digitale e PEC.

Domande frequenti

Quando si possono presentare le domande per il Fondo di contrasto alla deindustrializzazione 2026?

Dalle 12:00 del 28 settembre 2026 alle 12:00 del 28 novembre 2026, esclusivamente tramite l'area personale Invitalia.

Chi può partecipare?

Le imprese manifatturiere (codice ATECO C) già insediate o che intendono insediarsi nei territori dei consorzi industriali del Lazio e del Piceno Consind, regolarmente costituite e non in liquidazione o fallimento.

Che tipo di agevolazione è prevista?

Contributi in conto capitale per investimenti di potenziamento o riqualificazione di insediamenti produttivi esistenti, o per nuove unità produttive in ambito manifatturiero. La dotazione complessiva è di 120 milioni di euro.

Come vengono assegnate le agevolazioni?

Con procedura a sportello, fino a esaurimento delle risorse: conta l'ordine di arrivo. Ogni impresa può presentare una sola domanda.

Cosa serve per presentare la domanda?

Un'identità digitale (SPID, CNS o CIE), la firma digitale, un indirizzo PEC e la registrazione nell'area personale Invitalia. Se ci lasci il contatto ti avvisiamo all'apertura e ti aiutiamo a prepararti.

Fonti ufficiali

I documenti dell'ente promotore restano l'unico riferimento valido ai fini della partecipazione.

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Avvertenza importante

I contenuti di questa pagina hanno scopo puramente informativo e orientativo: semplificano le regole del bando per aiutare a comprenderne il funzionamento, ma non sostituiscono i documenti ufficiali e non costituiscono una promessa di contributo o di finanziamento.

Le condizioni, i requisiti, i tempi e tutti gli altri contenuti del bando possono variare o essere aggiornati in qualsiasi momento dagli enti promotori. Non ci assumiamo responsabilità per eventuali informazioni mancanti, imprecise o non aggiornate: per ogni decisione fai riferimento esclusivamente alle fonti ufficiali.